Chi sono

Laura Capossele

Sono un'ostetrica, un'educatrice mestruale e una fertility coach. Accompagno donne e coppie nella ricerca della gravidanza, partendo dal corpo, dal ciclo e dalla storia personale.

Laura Capossele

La mia storia

Dalla passione per l'ostetricia

Mi chiamo Laura Capossele, sono un'ostetrica, un'educatrice mestruale e una fertility coach.

Sono nata in Sardegna dove adoro vivere, e da qui arrivo in tutte le parti d’Italia e oltre grazie alla tecnologia.

Ispirata dall’arte maieutica di Socrate, sono diventata ostetrica nel 2004, e per diversi anni ho lavorato in ambiti diversi: reparto di ostetricia e ginecologia, sala parto, procreazione medicalmente assistita, attività ambulatoriale e assistenza al parto in casa.

Il mio percorso

Alla continua formazione

Non accontentandomi di fare l’ostetrica, ho continuato a ricercare il mio essere donna per le donne formandomi con vari percorsi: educatrice mestruale, danza movimento terapia, scrittura comico creativa, master universitario in coaching umanistico.

Tuttora lavoro online accompagnando donne e coppie che cercano una gravidanza, con percorsi individuali, di coppia e di gruppo.

La luna sono io

Da dove è iniziato?

La crisi

Lavoravo come ostetrica da diversi anni, gli ultimi dei quali in un centro di procreazione assistita, quando decisi di sospendere la pillola contraccettiva per cercare una gravidanza.

Iniziò così un periodo di forte crisi in cui il mio ciclo sembrava assente o irraggiungibile.

La consapevolezza

Non avrei mai pensato che una cosa così naturale, in quel periodo assistevo anche parti in casa, mi fosse negata, e ovviamente nel frattempo tutte restavano incinta prima di me.

Ricordo ancora il momento in cui presi consapevolezza di dover partire proprio dal mio ciclo: erano passati due anni e mezzo da quando avevo sospeso la pillola, ero a Madrid a giugno, in lacrime illusa per un giorno di ritardo e le prime tracce di sangue.

Il ritorno a me

Era arrivato il momento di dire basta. Non potevo solo pensare a chi sarebbe arrivato forse un giorno, dovevo pensare a chi c’era: io e mio marito.

Così partii da me, dall’ascolto del mio corpo, del mio cuore, e lavorando sul mio ciclo mestruale già dal mese successivo notai una regolarità, vidi il muco ovulatorio, riuscii a percepire le fasi del ciclo che mutavano. Mi sentivo bene.

Il mio viaggio dal desiderio al grembo

L'arrivo della maternità

Avevo aperto il canale che dalla testa porta il desiderio nel grembo: a ottobre, rimasi incinta.

Sono passati 14 anni, due figli e i primi capelli bianchi, ma la mia mission non è cambiata: prendermi cura delle donne e accompagnarle nel loro viaggio verso la maternità, soprattutto quando sembra un sogno irrealizzabile.

Perchè sono proprio le difficoltà a rendere immenso il lavoro di crescita che porterà ad un tesoro meraviglioso.

Se sei qui

Se ti ritrovi nella mia storia

È perchè anche tu nel profondo sei stanca di vivere con stress la ricerca di una gravidanza.
Sarà un onore per me accompagnarti nel tuo viaggio partendo proprio dalla tua storia.